Seymour Hersh, gli ufficiali statunitensi rispettano i successi russi in Siria
gennaio 21, 2016
In
un’intervista ai media tedeschi, il celebre giornalista investigativo ha
inoltre affermato che l’ex-presidente del Joint Chiefs, Generale Martin
Dempsey, ha sollecitato il sostegno ad Assad contro lo SIIL
Seymour Hersh, uno dei più noti giornalisti investigativi degli Stati Uniti riferisce che i militari riconoscono i successi militari della Russia in Siria. I militari russi hanno dimostrato di essere professionale e vincenti stabilizzando e rafforzando l’esercito siriano. La politica degli Stati Uniti, in contrasto con quella della Russia, manca di coerenza. Gli Stati Uniti hanno rovesciato regimi laici creando un vuoto subito riempito di terroristi islamisti. Ora l’occidente è costretto a combattere contro tali gruppi terroristici. (Segue un estratto dell’intervista del Notiziario economico tedesco a Seymour Hersh)

Deutsche
Wirtschafts Nachrichten: Assad ha mai tentato di costruire buone relazioni
con gli Stati Uniti?
Seymour Hersh: Sì, naturalmente, innegabilmente l’ha fatto. Ci ha
fornito tutte le informazioni dei servizi segreti sui terroristi islamici. I
servizi segreti siriani sono tra i migliori al mondo. Hanno fornito agli Stati
Uniti dati su Muhamad Atta e la cellula terroristica di Amburgo (Muhamad Atta
era membro del presunto gruppo di terroristi che il 9/11 avrebbe schiantato gli
aviogetti sulle torri del WTC). Ma l’errore più grave degli Stati Uniti fu non
riconoscere che Siria e Iraq erano regimi laici composti da sunniti moderati.
Invasero questi Paesi, rovesciandone i governi, aiutando coloro che ora sono i
nostri nemici più feroci, lo SIIL (o Daash) e tutti gli altri gruppi terroristi
sunniti radicali.
Deutsche
Wirtschafts Nachrichten: Perché Obama non comprende questa situazione?
Seymour Hersh: Non ho alcun indizio. E’ davvero strano, bisogna
ammettere che Obama è uno dei presidenti più intelligenti che questo Paese
abbia mai visto. Probabilmente si potrebbe affermare che Obama sia l’uomo
migliore che potessimo avere, soprattutto se si considerano i predecessori Bush
e Cheney. Ma in termini di politica estera Obama ha solo continuato la politica
di Bush dal primo giorno. Ha continuato la “guerra al terrore” anche se, dopo
14 anni, possiamo vedere che non ha prodotto nulla. In realtà, ha aggravato
tutto. In passato gli Stati Uniti erano uno dei Paesi più rispettati del mondo,
e oggi?
Deutsche
Wirtschafts Nachrichten: Quali sono i passi che gli Stati Uniti avrebbero
dovuto prendere dopo l’11 settembre?
Seymour Hersh: Avrebbero dovuto contattare Mosca immediatamente. I russi
hanno una visione chiara della dimensione del terrorismo islamico. Hanno
condotto una guerra brutale in Cecenia, perché sono più o meno consapevoli di
quanto sia pericoloso l’islamismo. E sono convinto che è esattamente il motivo
per cui hanno deciso di intervenire in Siria.
Deutsche
Wirtschafts Nachrichten: Solo di recente hai scritto, nei saggi assai
ignorati sul London Review of Books,
che gli ufficiali statunitensi si sono opposti alla distruzione programmata
della Siria. Ma Obama ne ha ignorato i consigli. Qual è stato il motivo?
Seymour Hersh: Ad essere onesto, non ne ho idea. Fatto sta che il
presidente del Joint Chiefs of Staff (CJCS) è andato da Obama e gli ha detto:
se Assad viene rovesciato avremo il caos. Il Generale Dempsey sosteneva che
dovevamo prendere misure per stabilizzare e sostenere Assad. Il Servizio
informazioni tedesco (BND) ci ha fornito dati che dimostrano che Assad ha
l’ampio sostegno della popolazione siriana. Non riesco a leggere i pensieri di
Obama, ma era chiaro fin dall’inizio che non c’era alcun cosiddetta
“opposizione moderata”. Vediamo gli islamisti considerati dei psicopatici dalla
popolazione siriana. Masse di siriani sono fuggite a Damasco per cercare riparo
e protezione nell’esercito siriano. Quando Homs fu riconquistata e quindi
liberata dalla morsa dei terroristi, i giovani mi dissero “Grazie al cielo, i
pazzi se ne sono andati!” Quando iniziò la guerra, frazioni del cosiddetto
“esercito libero siriano” si unirono allo SIIL perché ebbero l’impressione che
sarebbe diventato la forza dominante. Ma dopo un anno disertarono di nuovo.
Allo stesso tempo consegnavamo armi ai cosiddetti “moderati”, e che cosa ne
hanno fatto? Le hanno solo abbandonate perché non erano più organizzati
militarmente, o semplicemente le vendettero allo SIIL. E in questo modo le
nostre armi arrivarono al nemico. Il nostro governo fu avvertito che il
rovesciamento di Assad sarebbe stato totalmente folle, seguito da un regime islamista.
L’esercito degli USA ammonì Obama contro il presidente turco Erdogan. Sono
davvero stupito e mi chiedo come la politica della Casa Bianca possa mostrare
tale grado d’incoerenza.
Deutsche
Wirtschafts Nachrichten: Sarebbe opportuno affermare che la Russia conduce
questa guerra con successo?
Seymour Hersh: non ero testimone oculare e quindi non posso riferire di
prima mano. Ma naturalmente ho molti contatti nelle forze armate e nei servizi
segreti degli Stati Uniti. Ogni suggerimento che ho ricevuto dall’intelligence
degli Stati Uniti dà l’impressione che i russi operino molto bene. Questo è
riconosciuto anche dagli ufficiali degli Stati Uniti. Il Generale russo Valerij
Gerassmov, Capo di Stato Maggiore Generale delle Forze Armate della Russia, è
particolarmente lodato e i leader militari statunitensi ne hanno grande
rispetto. L’approccio di Putin è stato intelligente. Prima ha riaddestrato e
rimesso in sesto l’esercito siriano. Ha fornito il margine necessario per
riprendere le nuove operazioni. La Siria ha sempre avuto un buon esercito e ora
è di nuovo potente. Poi la Russia ha convinto Hezbollah ad aderire. Ho
avuto l’opportunità di parlare con il leader di Hezbollah, Nasrallah,
diverse volte, ed è una persona determinata. Gli chiesi se è un rivoluzionario
o un politico e mi ha detto che era un politico libanese. Secondo Nasrallah, Hezbollah
ha successo in Libano presso vari politici perché l’Hezbollah accetta il
pluralismo ed è disposto ad ascoltare e accettare le opinioni degli altri
partiti. Il ruolo di Hezbollah è estremamente importante nella lotta
allo SIIL. Ha addestrato l’esercito siriano e gli ha mostrato come condurre le
operazioni speciali. Gli ha detto che non basta solo bombardare un obiettivo;
si deve andare sul campo. Gli ha detto di combinare bombardamenti e attacco via
terra.
Deutsche
Wirtschafts Nachrichten: Cosa pensi? C’è una sorta di un accordo tra Stati
Uniti e Russia, secondo cui i russi fanno il lavoro al posto degli Stati Uniti?
Seymour Hersh: Non ho alcuna prova a sostegno di tale ipotesi. Ma ciò
che è certo è che ci sono contatti intensi e positivi tra il segretario di
Stato John Kerry e il suo collega russo, Sergej Lavrov. Lavrov è una persona
diretta ed ha sempre reso la posizione della Russia abbastanza chiara.
Purtroppo, la maggior parte dei nostri media mainstream da al pubblico
l’impressione che qualsiasi dichiarazione di un politico russo sia una bugia.
Dando ogni ragione per non ascoltare ciò che queste persone ci dicono. Non
riesco a capire il motivo per cui Obama abbia preso tale strana posizione
anti-russa. I servizi segreti russi hanno la reputazione di essere tra i
migliori e hanno molte più informazioni sulla regione di noi. Ne sanno di più
su SIIL e al-Baghdadi. E hanno sempre indicato che erano pronti, come i servizi
segreti siriani, a migliorare le relazioni con gli Stati Uniti, ma il nostro
presidente mantiene la linea dura verso la Russia, e non ho idea del perché.
Deutsche
Wirtschafts Nachrichten: Quali sono le prospettive in Siria?
Seymour Hersh: Ad essere onesto, non credo che i colloqui di pace di
Ginevra avranno alcun effetto positivo. Bashar al-Assad non ha la minima
ragione di affidarsi a questo tipo di trattative. Si deve tenere presente che
Assad gode di elevata fedeltà nell’esercito siriano. Ha continuamente costruito
questa lealtà avuta dal padre negli anni ’90. Cosa c’è da negoziare? E i russi
perseguono i loro obiettivi perché hanno bisogno di stabilità presso Lataqia.
Hanno combattuto per questa stabilità e non cederanno questa roccaforte. La
Siria ha subito perdite militari estremamente elevate durante tale guerra, così
come vittime civili. Sarà importante per la Siria e la Russia chiudere il
corridoio verso la Turchia. La Turchia ha fornito tutte le armi e i mercenari
che potevano fluire senza ostacoli attraverso il confine. A mio parere, Erdogan
sarà il grande perdente in questo gioco.
Seymour Hersh è uno dei giornalisti più illustri degli Stati Uniti, ed ha lavorato per CBS, Associated Press, “New Yorker” e attualmente scrive per il “London Review of Books“. Svelò il Massacro di Mylai, un crimine di guerra commesso dall’esercito statunitense durante la guerra del Vietnam nel 1969. Nel 2004 scoprì lo scandalo di Abu-Ghraib, dove l’esercito statunitense torturava i prigionieri durante la terza guerra del Golfo. Durante la guerra siriana ha rivelato che l’assalto col gas tossico Sarin nel Ghuta non fu effettuato dal governo siriano, ma da servizi segreti e islamisti. Molti nei media mainstream attaccano Hersh per non svelare le sue relazioni. Hersh, ben noto per la chiarezza, ha accusato i media mainstream solo di ripetere a pappagallo la propaganda del governo degli Stati Uniti.

Generale Martin Dempsey